Contatto
Tel: +385 1 364 41 09
Fax: +385 1 364 41 62
Cell: +385 91 154 44 48
Cell: +385 91 154 44 50
Indirizzo: Hrusevecka 7
Zagabria, Croazia
E mail:
info@implant-centre-martinko.com
Manda la tua richiesta.
I nostri specialisti ti faranno il preventivo più adeguato per la tua bocca.

Le testimonianze
Questo è il primo odontoiatra che ho visitato e da cui ritorno volentieri. Da dott. Martinko faccio le visite dentistiche e trattamenti regolari e devo dire che tutto il team è molto professionale e ospitale e lo studio dentistico è equipaggiato con l' attrezzatura moderna e l'atmosfera familiare. Raccomando loro a tutti.Gianluca O., Roma, Italia
Più...
IMPIANTI
CHE COSA SONO IMPIANTI?
Gli impianti dentali sono ancoraggi di titanio messi in mascella con lo scopo di sostenere i surrogati dentali nei casi di mancanza dei denti naturali.
A differenza degli altri surrogati dentali, come sono le protesi dentali o ponti, gli impianti dentali sono messi nell'osso sotto il livello di gengive.
Gli impianti sono fatti dai metalli dalle caratteristiche di massima qualità, titanio, accettato dal corpo in ottimo modo, su cui si mettono i denti ceramici che sembrano i naturali.
Per implantologia (dentale) si intende quell'insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l'utilizzo di impianti dentali ovverosia elementi metallici inseriti chirurgicamente nell'osso mandibolare o mascellare, o sopra di esso ma sotto la gengiva, atti a loro volta a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. Tali impianti possono essere di diverse forme inseriti in diverse sedi con varie tecniche e poi connessi alle protesi con diverse tempistiche.
Attualmente gli impianti sono quasi tutti realizzati in titanio. I più utilizzati sono quelli a vite di tipo endosseo, nella maggioranza dei casi lasciati sommersi sotto gengiva per un periodo congruo in base alla sede. L'implantologia dentale si suddivide quindi in endossea e iuxtaossea, quest'ultima utilizzante solo impianti a griglia con moncone fisso non sommerso e quindi per sede e modalità di carico non osteointegrabili se realizzati in cromo-cobalto-molibdeno o anche osteointegrabili se realizzati in titanio ed inseriti con apposite tecniche chirurgiche favorenti la neoformazione ossea al disopra della loro struttura.
Quella endossea è estremamaente più diffusa, utilizza impianti (corpo implantare propriamente detto) di forma cilindrica/conica più o meno filettati all'esterno e con connessione interna a varia conformazione peer la parte emergente (moncone) e più raramente cilindri o coni privi di filettatura esterna ma con analoghi sistemi di connessione interna per il moncone, viti piene di un solo corpo (corpo implantare e moncone realizzati dal pieno e quindi senza alcuna connessione) lame ed aghi. In base al protocollo chirurgico avremo quindi implantologia sommersa e non (transmucosa); in base alla tempistica di utilizzo (funzionalizzazione)avremo carico immediato, anticipato, differito.
L'implantologia endossea si divide fondamentalmente in due grandi scuole: quella italiana e quella svedese. L'implantologia di scuola italiana e storicamente precedente, meno diffusa ma concettualmente altrettanto importante quanto la seconda. Alla scuola italiana si deve l'introduzione del primo impianto specificamente progettato per il carico immediato, l'introduzione del titanio nella produzione degli impianti (Stefano M. Tramonte), l'introduzione dell'area di rispetto biologico sui corpi implantari, e la saldatrice endorale (PL. Mondani).
Alla scuola svedese si deve la metodica di "osteointegrazione", sviluppata per primo da Per-Ingvar Branemark, basata sul carico differito e tesa a rendere più controllabile il successo dell'intervento implantologico: prevede l'utilizzo di impianti endossei a vite ed a connessione protesica, con carico differito, ovvero attesa 3-4 mesi in mandibola e 5-6 in mascella. Il protocollo originale di Branemark è stato variamente modificato così come gli impianti utilizzati, per accorciare i tempi di quiescenza degli impianti ed in definitiva dei tempi generali del trattamento. La scuola svedese ha prodotto importantissime innovazioni sia nella tecnologia di produzione e sia nelle tecniche chirurgiche: adozione dei trattamenmti di superficie per ii corpi implantari, tecniche di rigenerazione tissutale sia ossea sia mucosa, tecniche di augment sia in senso verticale e sia in senso orizzontale ed in generale tutte quelle tecniche chirurgiche atte a rendere più adeguato il sito implantare all'inserzioni di questi impianti, per loro natura assai meno adattabili alle condizioni anatomiche degli impianti di scuola italiana.
Il materiale più utilizzato per la produzione di impianti è il titanio, in forma commercialmente pura o nelle sue leghe ad uso dentale, materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell'organismo (popolarmente ma erroneamente note come rigetto). Gli impianti, posizionati nell'osso del paziente, verranno fortemente inglobati in esso dai fisiologici meccanismi della rigenerazione ossea, ossia avverrà la osteointegrazione sia in caso di carico differito (scuola svedese) e sia in caso di carico immediato (scuola italiana).
L'associazione principale degli odontoiatri americani, Società Americana Dentale (SAD) ha approvato l'uso degli impianti molti anni fa i quali centinaia di mila delle persone ha messo fino ad oggi
Per il fenomeno di „osteointegrazione“, che letteralmente significa che l'impianto cresce insieme all'osso nel quale è messo, gli impianti assicurano un sostegno duro permettendo alle persone di masticare piacevolmente ed efficacemente anche senza i denti naturali.
CHI HA BISOGNO DEGLI IMPIANTI?
Ognuno a chi mancano i denti naturali ed a chi è turbata la possibilità naturale del masticare, l'aspetto estetico o il parlare, è candidato per il mettere degli impianti dentali. Impianti possono essere anche la soluzione quando il portare delle protesi dentali è aggravato o reso totalmente impossibile. È possibile mettere gli impianti: in caso della quantità sufficiente degli ossi (di durezza soddisfacente), se non avete dei problemi di salute che possono mettere in rischio la cicatrizzazione (diabete incontrollato, chemoterapia dopo il tumore…)
NOTA:
Noi usiamo 3 tipi di impianti che letteralmente soddisferanno i bisogni in quasi ogni caso di impiantologia dentale:
IDI EVOLUTION

SKY

SKY BLUE

WHITE SKY e STRAUMANN

STRAUMANN

Dr. Medico Martinko è nello stesso tempo anche „opinion leader“ per GSI (Guide Security System) che usa il motore rivoluzionario per la misurazione del torque ed un software speciale per la determinazione della densità degli ossi e della durezza dell'impianto messo.
Alloggio
gratuito
Per tutti i nostri pazienti abbiamo organizzato alloggio gratuito negli appartamenti vicini al nostro centro.
Noi pensiamo a tutto riguardo al Suo soggiorno piacevole a Zagabria.
Turismo
dentale
Zagabria è la capitale della Croazia, il centro culturale, economico, politico e amministrativo della Republica di Croazia ed ospita il Parlamento, il Governo e la residenza del presidente.
Più...








